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12.000 firme modificano lo Statuto comunale di Torino
L'iniziativa dei molti torinesi in difesa della proprietà e della gestione pubblica del servizio idrico è stata fatta propria dal Comune di Torino. Primo tra le grandi città italiane, il Consiglio comunale ha approvato la delibera di iniziativa popolare - dodicimila firme raccolte in città su iniziativa del Comitato Acqua Pubblica - che introduce delle novità nello Statuto comunale. Nelle finalità del Comune (articolo 2) sarà aggiunto un punto: "Assicurare il diritto universale all'acqua potabile attraverso la garanzia dell'accesso individuale e collettivo dei cittadini alla risorsa". Le modifiche statutarie saranno completate da un neo articolo, il 71/bis, che prevede l'impegno della città per la "gestione del servizio idrico integrato operata senza scopo di lucro", indica la "proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato pubblica e inalienabile. La città - prosegue - si impegna per garantire la gestione del servizio idrico mediante soggetti interamente pubblici". Infine il comma 3: "Il Comune assicura ai propri abitanti il diritto alla disponibilità di un quantitativo minimo vitale giornaliero per persona".
Hanno detto di sì, con la doppia votazione prevista dalle norme per le modifiche statutarie, i consiglieri del Pd, dell'Idv, del Gruppo misto di Maggioranza, di Rifondazione Comunista, di Sinistra Democratica, di Nuova sinistra per Torino, dei Moderati e dell'Udc. Si sono astenuti il sindaco Chiamparino e il gruppo della Destra. Non hanno partecipato al voto Forza Italia, Lega Nord e An. Prima del voto del Consiglio comunale sono stati predisposti alcuni emendamenti alla delibera, con un testo in sostanza concordato tra i gruppi consiliari che hanno appoggiato l'iniziativa e i firmatari.
L'iter è stato articolato. Presentata alla stampa lo scorso dicembre al Diritto di Tribuna, la delibera aveva dapprima conseguito il parere favorevole e obbligatorio delle 10 Circoscrizioni ed era stata esaminata dalla Conferenza dei Capigruppo.
Costituito nel 2007, il Comitato Acqua Pubblica Torino ha iniziato tre anni fa la sua sfida sul tema. Dopo essersi impegnato per un'iniziativa nazionale, il Comitato ha raccolto in quattro mesi le tantissime firme per la proposta di modifica statutaria.


Source: http://www.comune.torino.it/cittagora/article_7827.shtml
Categoria: Articoli vari | Aggiunto da: BrunoAprile (2010-11-06) | Autore: Bruno E W
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